“You’ve got a mighty short memory!”

Harvey “Big Daddy” Pollitt

From: Cat on a Hot Tim Roof – 1958

Well, let’s see: Mr Napolitano (the President of the Italian Republic) has probably taken part on a plot conceived with some foreign Countries and the markets to overthrown a legitimate government and get rid of MrB(erlusconi), the greatest Italian statesman of all times. The evidences are in the coming book written by Mr Alan Friedman (an American journalist who has been a correspondent in Italy since 1980’s and often worked for Italian TVs): in June 2011, months before MrB resignation (causing such pain and grief – HERE and HERE) on November 12, President Napolitano asked to Mr Monti if he could be interested in forming a possible technocrats government in the future…

Seeing that Italy is a Country with a mighty short memory, someone today shouted out loud that the end of MrB’s cabinet was in fact a coup (at least this overshadows some other news, for instance the one about that trial in Naples, opening today, to prove if it’s true that the greatest Italian statesman of all time had bribed a few Senators to provoke the end of the last Mr Prodi’s government…).

Somebody maybe forgot that during summer 2011 the crisis, that same crisis the greatest Italian statesman of all  times denied saying it was just a leftists’ and pessimists’ fixation, was already here, the IMF and the European Central Bank, fearing the Greek contagion, were asking for measures to cut the debt and MrB’s government was always threatened to come to an end because of troubles on the right-wing coalition (to mention those scandals and  judiciary troubles causing more than a headache to the greatest Italian statesman of all times  would be vulgar…), while us, poor losers, were starting to familiarise with the credit spread… enough to understand that there was noting sinister and strange if  President Napolitano was trying to foreshadow “what if”…

Anyway this story will be used in future election campaign (from here to eternity…)  and above all will sell lots of books.

(if you don’t trust my memory you can click on the following related articles)

“Hai una memoria maledettamente corta!”

Harvey “Big Daddy” Pollitt

Da: La gatta sul tetto che scotta – 1958

Allora vediamo un po’: Napolitano avrebbe tramato con le losche cancellerie di mezza Europa e con i “mercati” per  far cadere un governo “legittimamente eletto” ed eliminare dalla scena politica MrB, il più grande statista italiano di tutti i tempi e la prova, fornitaci da Alan Friedman nel suo libro di prossimissima uscita, sarebbe il fatto che già nel giugno del 2011, quindi alcuni mesi prima delle dimissioni di MrB del 12 novembre (quelle che provocarono ondate di straziante dolore – cliccate QUI e QUI), il Presidente avrebbe “sondato” la disponibilità di Monti a guidare un possibile governo tecnico…

Visto che l’Italia è un paese dalla memoria maledettamente corta qualcuno grida al golpe (che poi, almeno, si  mettono un po’ in secondo piano altre notizie, tipo quella che oggi a Napoli si è aperto il processo al più grande statista di tutti i tempi per la presunta compravendita di senatori che avrebbe provocato la caduta dell’ultimo governo Prodi)…

Qualcuno forse ha dimenticato che nel corso dell’estate del 2011 la crisi, quella che il più grande statista di tutti i tempi derubricava come una sorta di fissazione patologica della sinistra e dei pessimisti negandone tenacemente l’esistenza, iniziava a mordere, il Fondo monetario internazionale e la banca centrale Europea, temendo il contagio della crisi greca, chiedevano all’Italia di adottare delle misure per tagliare il debito pubblico e il governo di MrB era costantemente in bilico per problemi interni alla coalizione di centro-destra (citare gli scandali e i guai giudiziari che affliggevano il più grande statista di tutti i tempi sarebbe volgare…), mentre noi comuni sfigati iniziavamo a familiarizzare con lo spread… una situazione che certamente richiedeva l’attenzione del Presidente della Repubblica che non poteva non porsi la questione del cosa sarebbe successo se…

Comunque questa storia (soprattutto se dovesse cadere il governo, come pare possibile visto gli ultimi avvenimenti) sarà sicuramente usata nelle prossime campagne elettorali (più o meno in tutte quelle che si svolgeranno da qui all’eternità…), ma soprattutto farà vendere un sacco di libri.

(Se non vi fidate della vostra memoria potete cliccare sugli articoli correlati che seguono)

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