“…but at least, they never miss an opportunity to miss an opportunity!”

Sherlock Holmes

From: Sherlock Holmes – 2009

So now we have a new, old President. Giorgio Napolitano, aged 87, succeed to himself and its the first President of the Italian Republic that has been elected twice (IS he the 12th the 11th President, who knows?). Yesterday in his speech to the Parliament he reproached the assembled MPs and Senators, that were all enthusiastically applauding him, the same way a teacher could scold his pupils (“you’re the worst students ever…”): he reminded them all the things they had to do and never did (first of all the reform of our voting system, the so-called “porcata”, more or less “the dirty trick” as it called it its own creator, ex- minister Mr Calderoli a Lega Nord member), he  upbraided those who are trying to depict the Parliament as a criminal’s den to arouse the masses and he urged all the parties to finally find a common ground to solve the political crisis and give birth to a new government. Obviously MrB was enthusiast and called Mr Napolitano the “Best President ever” (after all a coalition government could be useful to postpone his judiciary troubles…). Also obviously the ex-comedian and now 5Star Movement’s guru Beppe Grillo called the re-election a coup because it was not elected the man chosen by his Movement with the online poll called “Quirinarie” (from Quirinale, the official residence of the President of the Italian Republic). He was Mr Rodotà, a left-wing jurist, who arrived third (winner and second declined) with 4677 on  nonetheless 28518 votes given exclusively by 5Stars Movement’s members (in fact voters could be 48292, wow!! unfortunately Mr Grillo’s HolyBlog released these data only today, but I can only mischievously  imagine that otherwise the story of the new fantasy-digital-democracy could turn into nothing). After arousing the masses just to pose as a peacemaker a minute later, the digital guru said today to a German newspaper that soon (probably next autumn) our Country will go bankrupt (who  knows, maybe the only solution would be a Stars government…).

And what about the Left? I’m so sorry to tell this, but the Left is to blame for all that. It never misses the opportunity to miss an opportunity, indeed.

PD (the Democratic Party, the most representative left party) could win by a wide margin the election it almost lost and, when it couldn’t form a new government, the whole Party acted like a knocked out boxer who punches himself instead of his contender. The Left wasn’t even able to choose its presidential candidate. Mr Bersani, PD’s leader, didn’t understand that in his party someone was using this situation to get rid of him, and many party’s members probably didn’t understand that this way the Party itself was going to die. Or maybe they understood it and maybe, if the general situation was not so dreadful, this could be a good occasion to change something in the left. In the last twenty years to be left-wing in Italy has meant to be against MrB(erlusconi) and Lega Nord’s racism, but the most representative Left party, in its many incarnations, always proposed policies that were not so different from those proposed by its Right-wing contender, only more polite and egalitarian. The Left told to its supporters that this was the modern Left, that ideology was the past and times had changed. The Left asked us to hold our nose, don’t be too squeamish and vote anyway, otherwise the bogeyman would come (and MrB always came anyway).

Frankly after twenty years I’m pretty tired to hold my nose, now I’m sick and breathless.

“…ma almeno, non perdono mai l’opportunità di perdere un’opportunità!”

Sherlock Holmes

Da: Sherlock Holmes -2009

Così ora abbiamo un nuovo-vecchio Presidente. Giorgio Napolitano, 87 anni, succede a se stesso ed è il primo Presidente della Repubblica Italiana ad esser stato eletto per un secondo mandato (cosa che fa sorgere un dubbio: è il 12° o continua ad essere l’11°Presidente?). Ieri nel suo discorso di insediamento ha bacchettato i parlamentari riuniti a Montecitorio che entusiasti lo applaudivano mentre li rimproverava come fanno certi professori con gli alunni un po’ somari (“siete i peggiori studenti che abbia mai avuto…”): gli ha ricordato quello che non hanno fatto (soprattutto la riforma della “porcata”), ha bacchettato chi vorrebbe contrapporre la piazza al parlamento ed ha esortato tutti a prendersi la loro parte di responsabilità ed a trovare delle ampie intese per arrivare finalmente alla formazione di un governo. Ovviamente MrB ha esultato definendo (l’ex-comunista!!!) Napolitano il migliore presidente di sempre (dopotutto ora che è tornato in gioco le larghe intese potrebbero se non risolvere almeno posporre gli esiti finali dei suoi guai giudiziari…). Altrettanto ovviamente Beppe Grillo ha gridato al golpe per la mancata elezione di Rodotà, il candidato indicato dal suo partito che nelle famigerate e immaginifiche Quirinarie era arrivato terzo con ben 4677 preferenze su nientepopodimenoche 28518 voti espressi dai soli iscritti al  movimento (Gli aventi diritto al voto erano nientemeno che 48292. Dati diffusi solo oggi dal SacroBlog, che se no la mistica della democrazia digitale si trasformava subito in fuffa. Controllare per credere), poi ha invitato alla rivolta per  posare da paciere un minuto dopo e oggi dichiara ad un giornale tedesco che l’Italia è sull’orlo della bancarotta (chissà se con i pentastellati al governo si salverebbe…).

E la sinistra? Mi fa male al cuore dirlo, ma la sinistra è la responsabile di tutto questo. Non perde davvero mai l’occasione di perdere un’occasione.

Il PD è quasi riuscito a perdere delle elezioni che avrebbe dovuto vincere con ampio margine e trovandosi nell’impossibilità di creare un nuovo governo ha fatto come certi pugili suonati, non ha capito nemmeno più da dove arrivavano i colpi e ha iniziato a prendersi a pugni da sola con l’allegria di un Tafazzi. Il maggiore partito della Sinistra non è stato nemmeno capace di esprimere un suo candidato alla Presidenza della Repubblica. Bersani non ha capito che nel PD molti non avrebbero esitato ad utilizzare quest’occasione per farlo fuori e chissà se quelli si sono resi conto che così avrebbero ucciso il loro partito. Forse si e forse, se la situazione non fosse quella che è, non sarebbe nemmeno un male. Negli ultimi vent’anni si è pensato che per esser di sinistra bastasse esser contro MrB e contro il razzismo leghista proponendo però politiche non dissimili da quelle della destra, solo un po’ più educate ed egualitarie. A sinistra si è detto agli elettori che questa era la modernità, che il tempo delle ideologie era finito, gli si è chiesto di turarsi il naso e di dare un voto utile soprattutto a tenere a bada il babau.

Francamente dopo vent’anni mi sono stancata di turarmi il naso, mi manca il fiato.

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