Unable to take a decision on what to do in this incredibly (and regrettably) complicated Italian situation (impossible to form a new government, each political party showing hostility to the others…), our President Giorgio Napolitano did at least one right thing: he asked  a select group of ten “wise men” to formulate programme proposals (if you want to know exactly what that means try with an oracle), no women were included. Finally in this Country, where never happened that an important member of the Institutions (for instance a former Prime minister, a not very tall old man,  who worked the miracle to have back his hair, or something similar) showed any disrespectful attitude toward women, finally, there’s a debate about our role in society, about our lack of political, social and economic power…Well Done!

In two weeks time (on the 18th of April), the Parliament will elect the new President of the Itaian Republic. Everybody knows that while the Left is preparing a golpe, a putsch (every day MrB’s newspapers responsibly warn us about it) and the 5Stars holy members are going to launch an online consultation to choose a name, MrB would be (responsibly of course) ready to assume this thankless job just because, in this shitty Country (as he called it, showing his immense love for us all), he’s the only man who could do what a President of the Italian Repubblic should do: to assure him (to MrB of course) the complete impunity. President Napolitano’s initiative, on the other hand, revived the debate over the opportunity to elect a woman as the new President…as it always happens before the election of the new President of the Italian Republic. Who knows? Maybe this will be the right time, for real. I only hope that in this case, the election of a woman could be the signal of a change, the first step to enter into a new era, I only hope that this won’t be the excuse to tell that Italian women ain’t got nothing more to ask for.

 *the untranslatable quote means more or less “Let’s hope we’ll have it right this time!“. “May this be a successful attempt!“. Nino Manfredi, one of the most prominent actors in the commedia all’italiana genre, created in 1959, for a very popular Tv Show, the character of Bastiano, a barman speaking Ciociaria’s dialect; this quote became an idiom in the Italian language.

“Fusse che fusse la vorta bbona!”*

Bastiano

Dal programma Televisivo “Canzonissima” 1959

Non sapendo che pesci prendere per risolvere l’incredibile (e increscioso) stallo della politica italiana, il Presidente Napolitano ha fatto almeno una cosa giusta: ha nominato una commissione di 10 saggi (per capire quale dovrebbe essere la loro funzione vi rimando alla consulenza specialistica di un oracolo) e tra loro non ha incluso nemmeno una donna. Finalmente in questo Paese, dove mai un rappresentante delle Istituzioni (che so, ad esempio un Presidente de Consiglio non molto alto a cui per miracolo sono ricresciuti i capelli) si è mostrato meno che rispettoso nei confronti di noi donne, si è aperto il dibattito sul nostro ruolo su come non siamo abbastanza rappresentate e su come veniamo sempre tenute ai margini del potere…Ben fatto! Tra quindici giorni esatti (il 18 aprile) le Camere riunite eleggeranno il nuovo Presidente. Tutti sanno che mentre il PD (come ci informano quotidianamente i giornali “di famiglia” di MrB) si appresta al golpe, all’occupazione finale di tutte le Istituzioni italiane e i pentastellati lanciano consultazioni online per trovare un nome papabile, MrB sarebbe (responsabilmente) prontissimo ad assumersi questo ingrato ruolo perché si sa, in questo Paese di merda (come lui stesso, con grande senso dello Stato, l’ha definito), sarebbe l’unico a poter svolgere il vero compito affidato alla più alta carica dello stato: garantire la sua personale impunità.  La trovata di Napolitano ha invece rilanciato il dibattito su una donna al Quirinale…come al solito, come avviene da anni per ogni elezione del Presidente della Repubblica. Chissà, forse questa volta potrebbe essere la volta buona. Speriamo solo che  tale lieto (lietissimo) evento (qualora si verificasse) possa essere un segnale di reale cambiamento,  un primo passo tra i tanti da compiere, speriamo che non diventi invece una comodissima foglia di fico utile soprattutto per dire che ormai le donne in Italia non hanno più nulla da chiedere.

2 responses »

  1. KnockOut says:

    Francamente, se non per un mero senso di equitá che alla fine ,lascia il tempo che trova, non vedo possibilità di “cambiamento” per una poltrona sostanzialmente inutile e sicuramente ricoperta , se da donna, da esponente della solita nomenklatura , dove il genere , politicamente cialtrone, è assolutamente indistinguibile.

    • Ella V says:

      Appunto. E credo che ci siano molte altre cose da fare per assicurare alle donne piena parità e rappresentanza, non avrebbe molto senso una donna al vertice (per quello che conta poi quel vertice) quando per le altre tutto resta come ora, no? però è quasi divertente ogni sette anni vedere come tutti si appassionano alla questione… poi tutto torna come prima.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s