“I’m so very tired of it all…”

Scarlett O’Hara

From: Gone with the wind -1939

I guess you already know the results of the Italian general election. The left didn’t win (there’s non other way to tell it), MrB is anything but  disappeared, SuperMario ain’t super no more and the new Populist movement lead by the (Ex)comedian Beppe Grillo (the man who, talking friendly with a group of fascists, said that he was not interested in anti-fascism, despise the unions and who called today Bersani, the leader of the left, a “Walking dead”) spread in the Country. The Markets noticed all that and once again the spread between German and Italian bonds widened (we missed this).

I’m still recovering from these events and it ain’t easy when in all of a sudden you discover that now you’re living in the “Northern MacroRegion”, a place ruled by a group of racists.  (Roberto Maroni, the leader of Lega Nord, the racist and secessionist party or the North, thanks to the fundamental alliance with MrB’s party won here in Lombardy, and is now the new president of the region).

Why in my Country people believe in fairy tales? Why so many people like the idea that there will be a charismatic leader that will solve everything? Why the one who shouts louder always win? Why…

I must confess I was not prepared for this, I thought I was living in a normal and more mature Country. But clearly, this time my clairvoyance superpower jammed.

“Sono così stanca di tutto…”

Rossella O’Hara

Da: Via col Vento – 1939

Ormai lo sapete come sono andate le elezioni. La sinistra non ha vinto (inutile girarci intorno) , MrB è tutt’altro che scomparso, SuperMario (almeno lui) non è più super, il movimento del (ex)comico Grillo (l’uomo per cui l’antifascismo non è una questione d’attualità, che disprezza il sindacato e che tanto per cominciare bene con la sua solita classe oggi chiama Bersani “morto che cammina”) ha dilagato e i mercati hanno reagito con la solita prontezza facendo crollare la borsa di Milano e impennare lo spread (che ci mancava tanto).

Io sto ancora cercando di riprendermi e non è facile quando ti ritrovi a vivere all’improvviso nella “MacroRegione del Nord” governata da un gruppo di razzisti.

Ma è mai possibile che nel mio paese a tanta gente piaccia credere alle favole? Possibile che piaccia tanto l’idea dell’uomo solo al comando? Possibile che basta fare a chi grida più forte, a chi insulta nella maniera più creativa? Possibile…

Lo confesso, non ero preparata per questo, pensavo di vivere in un paese normale e un po’ più maturo, ma evidentemente questa volta mi si è inceppato il superpotere della preveggenza.

3 responses »

  1. Purtroppo do persone che non credono più alle favole ce ne sono e queste hanno scelto l’astensione. I dati definitivi di non voto (astensione, scheda bianca, scheda nulla) sono per il senato 12.516.401 e la camera 13.123.803 sono il primo partito in Italia.

    • Ella V says:

      Il problema è cosa votano quelli che votano. Vedere Maroni diventare presidente della Lombardia e dire “Missione Compiuta”… io davvero non mi sono ancora ripresa.

      • Posso solo dire capisco. Hai ragione non è un bel vedere con Salvini (se non erro) al suo fianco sorridente. Non è davvero uno spettacolo edificante.

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