Carole is both a knitting and a sewing project. I firstly imagined it as a way to use a piece of ecru tropical weight wool fabric my mother gave me last year, because she trusts me when I say something. I must confess that for years when summer was coming I said: “Well, maybe this year I should make myself something sober in a light colour, maybe ecru…”. Of course I was lying and knew it, I always enter fabric shops saying such things just to get out with some red, yellow, blue, green, tangerine, floral or geometrical printed something: I like colour. Well, as I told you, this time my mother made the dirty job for me… tough grateful, I put aside the fabric for a while, waiting for some inspiration, a way to liven it up. Finally, this year, after consulting my fashion “library” and some online fashion magazines, ideas come. The fabric is becoming a pair of trousers (classic line, regular waist) that will be matched with a shirt knitted in red and ecru lace weight 100% gassed mercerized cotton. I drafted a new pattern for my trousers and made a toile to test it that worked like magic immediately being made on my measurements.

The knitting part of Carole will be in fact the first of a small series of projects made using the same kind of cotton yarn I bought in my usual yarn company store in three colours (ecru, red and dark blue). All items will be inspired to 1920’s to 1940’s sport and leisure wear. Between WWI and WWII women’s lives and habits changed a great deal. Around 1920 young women bobbed their hair, shortened their skirts, started wearing less elaborated clothes and, most important, abandoned those corsets that had tortured their ancestors for ages. Over the years they also started wearing trousers in public and practicing every kind of sport activity, something not so special nowadays but a challenge to common mindset those days. Cinema led this transformation being a very popular entertainment and exerting its influence over fashion and people’s behavior. Actresses became role model for millions of women. Publicity shots,  spread around by the Studios that controlled attentively their stars’ image, showed young beautiful modern and fashionable women practicing sports or maybe standing near their expensive cars in sporty but elegant clothes made by the same designers that created their stage dresses. Carole Lombard, to whom I dedicated the first project of this summer “collection”, was one of the most famous and loved actresses of the period; her career as a screwball comedy’s queen (a woman that was able to make people laugh), abruptly interrupted by the plane crash that killed her in 1942, was started in mid-1920’s when she became one of the Mack Sennett’s bathing beauties in silent slapstick movies. Lombard was just the kind of modern woman able to be sexy and elegant in an silk evening gown but also at ease in a sport suit playing tennis on a court or going hunting with her beloved husband Clark Gable (anyway, she’s also one of my favourite actresses of that period).

Carole is almost ready to be shown, despite the scarcity of square metres in my apartment that oblige me in using my dining table to cut and sew and my lack of enthusiasm for this activity (though I’m very good at it)…as soon as possible (I promise) I’ll prepare a new page with all the details about the project.

Related articles: Change of season, Playing with colur: a summer preview; Carole: Playing with colour; Carole: the stitch’s chart.

Carole è un doppio progetto di maglia e cucito, concepito soprattutto come un modo per utilizzare un taglio di fresco-lana ecru che mia madre mi ha regalato l’anno scorso, perché quando dico qualcosa lei ci crede.  Per anni, all’arrivo della bela stagione, ho detto cose come: “Per quest’estate dovrei farmi qualcosa di sobrio in un colore chiaro, magari ecru…”. Ovviamente stavo mentendo sapendo di mentire; entro sempre nei negozi di tessuti con le migliori intenzioni e dopo aver fatto simili affermazioni ne esco con qualcosa di rosso, giallo, blu, verde, arancio, con stampe floreali o geometriche: amo i colori. Bene, come ho già detto, questa volta mia madre ha fatto il lavoro sporco per me… nonostante le fossi infinitamente (!!) grata, ho messo la stoffa da parte per un po’ di tempo, in attesa di un’ispirazione, di trovare un modo per vivacizzarla. Finalmente dopo aver consultato i miei libri di storia della moda e qualche rivista online  le idee sono arrivate. Ho deciso di usare il fresco-lana per realizzare un paio di pantaloni di taglio classico da abbinare ad una maglia lavorata a i ferri realizzata in filato 100% cotone gasato e mercerizzato rosso ed ecru. Per i pantaloni ho tracciato un nuovo cartamodello che ho poi testato in tela (avendo usato le mie misure i pantaloni vestono ovviamente molto bene).

La parte di Carole riguardante la maglia sarà in effetti il primo di una serie di progetti realizzati con lo stesso tipo di filato in cotone, acquistato nel solito spaccio aziendale dove mi servo, in tre diversi colori (ecru, rosso e blu scurissimo). Tutti i capi saranno ispirati alla moda sportiva e per il tempo libero degli anni tra il 1920 e la fine degli anni ’40. In quel periodo storico a cavallo tra le due Guerre Mondiali la figura femminile ha subito una brusca trasformazione. Negli anni ‘20 le giovani donne si tagliarono i capelli alla “maschietta”, accorciarono le gonne, iniziarono ad indossare abiti di forma semplice e soprattutto smisero di portare i fastidiosi busti steccati che avevano torturato per secoli le loro antenate. Col passare degli anni poi iniziarono ad indossare in pubblico anche i pantaloni e a praticare ogni sorta di attività sportiva, cose scontate per noi, ma autentiche sfide alla mentalità dell’epoca. Uno dei principali motori di questa trasformazione fu il cinema, che diventato un genere di intrattenimento molto popolare, influenzò direttamente la moda ed i comportamenti del pubblico. Le attrici diventarono un modello da imitare e furono d’ispirazione per milioni di donne in tutto il mondo. Le foto pubblicitarie, sapientemente diffuse dagli Studios Hollywoodiani che controllavano in ogni modo l’immagine delle loro stelle, mostravano donne moderne, alla moda, impegnate nelle più svariate attività sportive o accanto ad auto di lusso in abiti sportivi ma eleganti spesso creati dagli stessi stilisti che disegnavano i loro costumi di scena. Carole Lombard, a cui ho dedicato il primo progetto di questa “collezione” estiva, è stata una delle più famose ed amate attrici dell’epoca; la sua carriera interrotta bruscamente da un incidente aereo nel 1942 quando era la regina delle commedie sofisticate, una delle poche donne capaci di far ridere, era infatti iniziata quando ancora giovanissima diventò una delle bellezze al bagno nelle comiche mute di Mack Sennett  a metà degli anni ’20. La Lombard è stata un perfetto esempio di  quel genere di donna moderna, capace di impeccabile eleganza in fascianti abiti da sera ed ugualmente a suo agio in abiti sportivi su un campo da tennis o in una di quelle battute di caccia tanto amate dal marito Clark Gable (e comunque è un’attrice che adoro).

Ora Carole è quasi pronta, nonostante la scarsità di metri quadri dell’appartamento in cui vivo che mi obbliga ad usare il tavolo da pranzo anche come tavolo da lavoro e la mia poca voglia di cucire (anche se so farlo molto bene)… al più presto (promesso) preparerò una nuova pagina nella quale illustrerò nel dettaglio il progetto.

Articoli collegati: Change of season, Playing with colur: a summer preview; Carole: Playing with colour; Carole: the stitch’s chart.

Earthquake update:

Yesterday at 9,20 in the evening a new earthquake hit Emilia Romagna and shock all the Northern Italy. Fortunately there were no new victims but there are lot of new damages (a rough estimate: about 5 billion euro).

In Emilia Romagna continuano le scosse di terremoto. Ieri sera verso le 9 e 20 una nuova scossa ha fatto tremare tutto il nord (l’abbiamo avvertita distintamente anche qui in Lombardia). Fortunatamente non ci sono state nuove vittime, ma i danni diventano sempre più ingenti e le popolazioni delle zone colpite sono sempre più provate. Ancora una volta vi invito a chiamare da telefono fisso o inviare un SMS al numero   45500 o a consultare il sito della Regione Emilia Romagna per scoprire come contribuire alla ricostruzione: http://www.regione.emilia-romagna.it/aiuti-terremoto

About Ella V

I love old movies, rock music, books, art... I'm intrested in politics. I adore cats. I knit...

6 responses »

  1. l'Angevine says:

    la fête du vélo invite les gens de ma région a se balader en vélo en mode vintage mais vu le temps,une laine comme tu présentes serait mieux que le bikini!!!!

  2. hank1609 says:

    That looks like a cute outfit!

  3. adaisygarden says:

    Your sketch is great! Your project will be just as nice🙂

  4. silvachiqa says:

    Your blog is interesting, thanks for liking my blog, I appreciate it.

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